Ciao a tutti, questo blog nasce con l'idea, forse utopica, forse stupida, di migliorare quello che ascolta la gente, o almeno fargli conoscere della musica nuova che probabilmente non avrebbe mai ascoltato, per questo motivo ci troverete dentro di tutto.

Come vedete contiene materiale scaricabile gratuitamente da alcuni server on line, io lo metto volentieri a vostra disposizione cercando di essere il più veloce e preciso possibile, tuttavia può essere che alcuni link scadano o non siano più validi. se succede basta che me lo diciate e cercherò di risolvere il problema al più presto possibile.

P.s. poichè per caricare alcuni dischi avro bisogno di un account premium, vi chiedo di cliccare sui banner pubblicitari ogni tanto, in modo di aiutarmi a comprarlo

A causa dei TOF di Blogger i link si trovano nei commenti

Siccome vedo che il blog vi piace e lo visitate volentieri, vi chiedo per favore di cliccare anche sui banner pubblicitari a lato per da far in modo che noi possiamo comprare un nostro dominio, con minori restrizioni di carattere legale, così che vi possiamo offrire un servizio sempre migliore.
A voi non costa nulla, ci mettete 2 secondi, ma x noi vuol dire già abbastanza.
Grazie mille

sabato 6 novembre 2010

Little Joy

Nati da una collaborazione del batterista Fab Moretti con altri due artisti, i Little Joy per quanto mi riguarda sono il progetto parallelo meglio riuscito fra quelli usciti da casa Strokes.
Nel nome troviamo la filosofia del gruppo: la semplicità.
Nelle tracce troviamo il puro relax che si prova nel sorseggiare un cocktail sdraiati su un'amaca mentre lo sguardo si perde in panorami tropicali.
Il genere, come loro stessi lo definiscono durante un'intervista radiofonica, è un brasilian-indie.
Niente di più corretto, all'inteno trovate sia echi degli strokes sia profumi hawaiiani.
Ascoltatelo magari alla guida della vostra auto o ancora meglio stesi sul divano in un pomeriggio tranquillo.
Il disco dura poco più di mezz'ora perchè non concedersi questo tempo per staccare dalla frenesia della vita e allo stesso tempo godersi della buonissima musica?


ARCTIC MONKEYS

Dopo mesi di ricerche ho finalmente trovato il live degli Arctic At Apollo.
un ora e un quarto di pura energia, spetttacolo e divertimento.
godetevelo tutto e se volete scaricatelo
Buona Visione e buon ascolto


streaming: http://www.babelgum.com/clips/4000012/play

Link per il DL:


http://www.mediafire.com/file/xwmjbzdvldi/gabicosta_amlaa.part01.rar
http://www.mediafire.com/file/wkj1yloijmj/gabicosta_amlaa.part02.rar
http://www.mediafire.com/file/to2tdjczjmn/gabicosta_amlaa.part03.rar
http://www.mediafire.com/file/o2y2yqnkody/gabicosta_amlaa.part04.rar
http://www.mediafire.com/file/tziyg0mmznt/gabicosta_amlaa.part05.rar
http://www.mediafire.com/file/m03mfnnefj3/gabicosta_amlaa.part06.rar
http://www.mediafire.com/file/tmtmudozzlm/gabicosta_amlaa.part07.rar
http://www.mediafire.com/file/jtyatmai5nm/gabicosta_amlaa.part08.rar
http://www.mediafire.com/file/zd1tiwnwm0f/gabicosta_amlaa.part09.rar
http://www.mediafire.com/file/wyligmjtinr/gabicosta_amlaa.part10.rar
http://www.mediafire.com/file/lnn22omm5o2/gabicosta_amlaa.part11.rar
http://www.mediafire.com/file/jtjymywtnjz/gabicosta_amlaa.part12.rar
http://www.mediafire.com/file/megltzkkjzo/gabicosta_amlaa.part13.rar

http://www.mediafire.com/file/jcn4d2ggx0z/gabicosta_amlaa.part14.rar




oppure:  http://btjunkie.org/torrent/Artic-Monkeys-live-At-The-Apollo-Avi-Hectorbusinspector-1337x-org/3262a51e95ed0181ea6b3e488719e88c4e7c404f0bc3




Link per il disco: http://www.mediafire.com/?jzm33dmy5zg

venerdì 5 novembre 2010

The Sonics

Uno dei pochi gruppi anni sessanta a cui si può appiccicare l'etichetta di originalità.
Uno dei suoni più violenti del garage-rock dovrebbe bastare questo per farvi venir voglia di ascoltarli.
Nati a Seattle (città cara al rock), crearono quello che anni dopo sarà di fatto il look e la mitologia punk: le urla sguaiate del cantante e un sax tenore che come si narra fece esplodere più di un amplificatore.
Tutti i loro classici li trovate nel loro primo LP che vi allego come al solito.
Non aggiungo altro, perchè non c'è caso più appropriato di questo per urlarvi: PLAY LOUD!




The Vaselines

Band scozzese attiva nella seconda metà degli anni ottanta, pescano un po' dal punk, un po' dalla new wave.
Scrivono canzoni dalle melodie contaggiose, orecchiabili, semplici ma allo stesso tempo molto originali, tanto che se non si sapesse che ormai certe tracce hanno più di vent'anni, potrebbero confondersi tranquillamente con le produzioni indie dei giorni nostri.
Venuti alla ribalta grazie a un tale Kurt Cobain che decise prima di riregistrare due loro canzoni in un EP dei Nirvana e successivamente di interpretarne una dal vivo durante il famoso MTV Unplugged.
Che altro dire, che ora dopo due decadi di silenzio i nostri hanno deciso di regalarci un nuovo disco, a voi l'ardua sentenza, meglio prima o ora? e soprattutto meglio le cover dei nirvana o le originali?

Nei due link trovate prima una raccolta che raggruppa tutta la produzione della fine anni 80 e un bel live, nel secondo il disco uscito da pochi mesi.

Buon ascolto



Sex With An X

Pony Pony Run Run

I PPRR son un gruppo elettropop francese.
li ho scoperti per caso qualche giorno fa, ma mi sembra, dopo alcuni ascolti al loro disco, che valga la pena di farveli conoscere.
Hanno un suono tendente più all'indie-pop che al pop vero e proprio, in cui i synth hanno un ruolo principale e la voce crea melodie ascoltabili e piacevoli, sebbene talvolta esageri col falsetto, tanto da assomigliare a Mika in alcune occasioni.
Caratteristica divertente di questa band è che i suoi componenti si fanno chiamare A(bass), G(guitar/vocals) e T ( tastiere), non ritenendo i loro veri nomi indispensabili per la comprensione della loro musica.
Li condivido pienamente.
Assomigliano un po' a Phoenix e Friendly Fires, pur essendo più elettronici dei primi e più originali dei secondi.
Per comprendere al meglio la loro musica comunque secondo me basta leggere questa frase scritta su di loro sul Guardian un anno fa quando è uscito il loro disco "This Gallic electro trio confirm what we suspected – that often the French do British synth-pop even better than us"
passo e chiudo
Buon ascolto


.


Link: http://www.mediafire.com/?1clx8accd3d3jee

giovedì 4 novembre 2010

BRUNORI SAS

Brunori Sas, nome d'arte del cantautore Dario Brunori ispirato alla ditta che possedeva prima di fare il cantante ù di professione, è una delle cose più piacevoli che mi è capitato di ascoltare negli ultimi tempi.
Scrive testi semplici, immediati, ironici, divertenti e spensierati, ma allo stesso tempo che fanno pensare.
racconta storie di vita e riesce a creare un atmosfera quasi di antico, di vissuto, nei suoi testi, conditi da musiche folk in modo magistrale.
Il suo primo disco, Volume 1, è uscito lp scorso anno ed è subito stato accolto con favore dalle critiche per la sua immediatezza e semplicità, che rende l'ascoltatore complice del cantautore nei suoi racconti.
insomma, gran bel disco, da ascoltare con calma e in silenzio.
Buon Ascolto



Link: http://www.mediafire.com/?n2wgomjwd2q

Out Hud - S.T.R.E.E.T. D.A.D.

L'album, il primo di questo gruppo formatosi a sacramento, è completamente strumentale contiene sei tracce che mescolano dance, techno, violini classicheggianti, chitarre punk, insomma ci trovate un po' di tutto.
Manca solo una parte cantata ma nel secondo LP aggiungeranno anche quella alle tracce.
All'interno del gruppo troviamo oltre ai normali basso-batteria-chitarra anche un violoncellista e qualche djs, era quindi abbastanza scontata l'eterogeneità del suono finale.
Da una costola degli Out Hud qualche anno dopo nasceranno i !!! mentre il chitarrista parteciperà anche alle registrazioni del primo degli LCD Soundsystem, ma queste sono altre storie.
Vi lascio questo splendido disco e come sempre, buon ascolto.


S.T.R.E.E.T. D.A.D.

mercoledì 3 novembre 2010

MIDNIGHT JUGGERNAUTS

I MJ sono un giovane gruppo di musica elettronica provenienti da Melburne, Australia.
Definiscono la loro musica "prog dance meets cosmic film scores", insomma ,un bel casino, dove la dance incontra le la musica da telefilm tipo Star Trek, dove l'uso di synth e theremin la fa da padrone.
nonostante questa vocazione ai suoni elettronici e spaziali, sono comunque un ottimo gruppo dal vivo, poichè suonano con un energia incredibile, tanto da aver convinto molti festival mondiale a chiamarli come headliners.
Il loro secondo e per ora ultimo disco, osannatissimo dalla critica indie d'oltremanica, si intitola Crystal Axis, e qui ve lo propongo in versione deluxe, con tanto di disco di remix.
beh beccateveli e fatemi sapere.
buon ascolto





Link: http://www.mediafire.com/?zjwmmmmenzg

ZOLA JESUS

Zola Jesus, il cui vero nome è Nika Roza Danilova, è una cantante e autrice americana di soli 21 anni.
Uscita già lo scorso anno con alcuni Ep, ha prodotto quest'anno un nuovo disco, Stridulum II. 
lLa sua musica è un misto di pop alla XX e atmosfere evocative alla Mogway, capace di trasportare chi ascolta su universi differenti, in un viaggio mentale incredibile.
un disco psichedelico, insomma, ideale da ascoltare prima di andare a dormire.


Buon Ascolto e Buon Viaggio





link: http://www.mediafire.com/?2fza2ih6j1hhjpd



If These Trees Could Talk

Oggi niente parole solo suoni, chitarre, basso e batteria, nient'altro.
Questo sono i If These Trees Could Talk.
Un gruppo post-rock statunitense esclusivamente strumentale.
Mescolano nelle loro tracce anche una buona dose di progressive ma ciò che li caratterizza e li diversifica dal buona parte delle altre band del loro genere è il fatto di avere un'impronta più heavy.
Nei brani infatti si passa da melodie sognanti e malinconiche a forti virate verso crude distorsioni.
Ottimi per giornate autunnali come quelle che stiamo trascorrendo.


Hanno all'attivo 2 album non sapendo quale scegliere ve li linko entrambi.
Buon ascolto


martedì 2 novembre 2010

Gaslight Anthem

Gaslight Anthem sono il gruppo perfetto per un viaggio lungo le autostrade di un’America che crede ancora ai grandi sogni, che gli anni duemila hanno quasi cancellato, facendo ritornare gli “american dreamer” con i piedi a terra e le finanze pure.
assomigliano un po' agli Arcade Fire, ma suonano con molta più energia, sempre che questo sia possibile..
sono rock, rock and roll, punk, un po' folk, insomma un bel miscuglio di suoni fusi per creare un album maturo, consapevole delle proprie capacità. 
Quest'album è American Slang, la loro terza produzione, che rispecchia a pieno quello che vi ho detto finora.
Non è un disco incredibile, però è un gran bel disco.
Buon ascolto




link: http://www.megaupload.com/?d=SY5KYTV9

Benga

Benga è una dei più famosi dj e producer di musica dubstep del momento a Londra e in tutto il mondo.
il suo suono, pur rispettando magistralmente tutti i canoni del genere, si distacca però da quello degli altro artisti del genere per essere più evocativo elettronico e ambient.
il suo secondo album, uscito nel 2008 ma ancora oggi suonato in molti club, si intitola Diary Of An Afro Warrior e da un idea secondo me completa di chi è benga, cioè un artista completo, capace allo stesso tempo di far ballare e di mixare suoni differenti tra loro.
vi allego come al solito link e video.
Buon ascolto



link: http://www.mediafire.com/?nmuqq2igm3v

P.S. Benga è uno dei tre Magnetic Man, se non li conoscete ancora andate qui

Bambini Sfortunati

Ciao a tutti. da oggi voglio aprire una nuova parte del mio blog dedicata ai gruppi della mia zona, quelli veramente indie, quelli k si sbattono per suonare e per divertirsi e non hanno produttori o gente k lavora per loro. i gruppi veri insomma. quelli sanguigni.
Voglio cominciare con un gruppo di miei amici, i Bambini Sfortunati.
I BS sono un giovane gruppo alternative rock di Oderzo e dintorni.
Per ora fanno solo cover, ma le fanno davvero bene.
Il gruppo è composto Mattia Tinazzi (voce), Mattia Longo (chitarra), Giorgio Mulato (basso), Alberto De Cao (batteria) e Marco Del Frari (chitarra) e quello che li rende particolari e validi è il loro impatto live davvero potente, dove la voce di Mattia ricorda spesso quella graffiante e profonda di Cobain, senza ovviamente raggiungere gli stessi livelli ma comunque cavandosela egregiamente.
Dicono di ispirarsi a Nirvana, Cure, Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti ma nei loro live trovano spazio anche Beatles e altri gruppi che hanno fatto la storia del rock.






oggi vi propongo il loro demo, composto da 6 cover in parte riarrangiate, registrato dal vivo all'inizio di quest'anno.
link:http://www.mediafire.com/?h4gmud38uq4bbdb
       http://www.mediafire.com/?4zmc6zor2c07qum
se vi piacciono cercateli in Facebook (http://www.facebook.com/pages/Bambini-Sfortunati/81353017738)
e complimentatevi direttamente con loro. se non vi piacciono, dite loro almeno il perchè.
a me piacciono molto, quindi vi dico k non potete ascoltarli, DOVETE!




Buon ascolto e fatemi sapere le vostre opinioni


 Bambini Sfortunati - Demo by La Vendetta Sghignazzante 


P.S. Ascoltatevi  La Canzone Di Tom del Teatro Degli Orrori, la fanno da paura.

The Dream Syndicate: The Days Of Wine And Roses

Nati per mano del cantante chitarrista Steve Wynn e dalla bassista Kendra Smith esordiscono con un capolavoro "The days of wine and roses".  Il disco è figlio diretto del suono psichedelico degli anni sessanta e pesca a piene mani dalla lezione dei Velvet Underground.
Testi intossicati che parlano di alienazione e terrore, il cantante sembra un nuovo Lou Reed mentre l'altro chitarrista Karl Precoda lavora di feedback e suoni aspri.
Un LP da ascoltare e da avere.

Anche se in ritardo di due giorni vi lascio questo video...





BLACK KEYS

I Black Keys sono un gruppo alternative rock statunitense. nati una decina di anni fa hanno un suono tipicamente americano, improntato al blues e al garage rock, sporco ma allo stesso tempo sensuale.
il loro ultimo disco si chiama Brothers, è uscito a maggio e presenta una quindicina di brani che spaziano tra blues, rock, garage rock e altri generi. ricorda un po' i White Stripes, ma allo stesso tempo se ne distacca i pezzi come Tighten out, che sono più soul che blues, creando un mix molto ben riuscito.
una particolarità di questo disco è che presenta una sottile pellicola termica sulla superficie, che cambia colore in base alla temperatura circostante, variando dal nero assoluto al bianco crema con scritte (quando si posiziona nel lettore CD), una figata da collezionisti in pratica.
beh,che dire,  buon ascolto





link: http://www.mediafire.com/?z2zdkozixn2


se il disco è freddo, è nero...spettacolo!

HOW DO YOU FEEL???

http://www.stereomood.com
questo è un sito pazzesco dove basta scegliere il proprio umore o condizione mentale tra una lista e ci viene subito offerta una playlist piena di brani uno più ifgo dell'altro..gratis

visitatelo k ne val la pena, io vi consiglio questa playlist

Buon ascolto

Talk Talk - Spirit of Eden

Reduci dai successi commerciali come Such a shame e It's my life (coverizzata qualche anno fa dai No Doubt) i Talk Talk con questo disco abbandonano la strada del pop radiofonico inoltrandosi in luoghi inesplorati e non ben definiti della musica.
Quello che ne esce è un disco di totale rottura con il passato di questa band, in cui le tracce che lo compongono sono piccoli capolavori.
Le atmosfere sono sognanti, religiose, il ritmo rallentato ma in costante cambiamento.
Qualcuno ha definito questo genere ambient-pop e come definizione forse è quella più azzeccata.
Buon ascolto.


Spirit of Eden

SCOPERTA

siccome limewire nn va e io nn ho sonno ho cercato un alternativa valida e finalmente l'ho trovata.
si chiama http://www.topinweb.com/index.php
basta scrivere il titolo della canzone o l'artista e lui trova una quantita enorme di roba da scaricare gratis e immediatamente
l'unico scazzo è k ci sono solo canzoni e non album e che tra la partenza di un download e quello successivo si devono aspettare 30 sec
in ogni caso val la pena di provarlo xk spacca

lunedì 1 novembre 2010

I BLAME COCO

Gli I BLAME COCO sono un gruppo electropop inglese che mi è piaciuto molto negli ultimi giorni.
suonano con energia e potrebbero sembrare ad un primo ascolto un po'ripetitivi e poco originali.
in realtà xò non è così.
effettivamente il loro suono richiama gli anni 80 e la new wave inglese, ma cmq riportati in chiave moderna e creativa.

siccome non ho tanta voglia di scrivere oggi, la cosa migliore che  vi consiglio di fare è ascoltarvi il disco.



Link: poichè il disco esce ufficialmente tra una settimana in tutto il mondo vi do 2 opzioni alternative per averlo
         1: me lo chiedete e ve lo mando via skype
         2: lo scaricate da questo torrent:  http://btjunkie.org/torrent/I-Blame-Coco-The-Constant-2010-Deluxe-Edition/43588758dc97d4cbbe75b7ce37c49007d7799d6322a0
         3: ve lo scaricate da qui: http://www.filesonic.com/file/r000216945/125728171/I_BLAME_COCO_-_THE_CONSTANT.rar

P.s. La cantante del gruppo è la figlia di Sting, non una qualsiasi ;)

DFA compilation # 1 & # 2

Dfa compilation sono due raccolta veramente impressionanti che permettono di farsi un'idea abbastanza completa del tipo di aria musicale che si respirava nella grande mela all'inizio del nuovo millennio. Alla regia un duo di produttori geniali, James Murphy e Tim Goldsworthy, inventore di uno fra i suoni fondamentali di questi anni zero. Dentro ci trovate un po' di tutto dagli LCD soundsystem ai Rapture, dai Jean Maclean ai Black Dice. Buon ascolto.





domenica 31 ottobre 2010

EASY STAR ALL STARS

A circa un anno e mezzo dal loro ultimo capolavoro e dopo innumerevoli concerti in giro per il mondo tornano finalmente con un nuovo disco gli Easy Star All Stars.
la loro ultima creazione si chiama The Dubber Side Of The Moon, ed è una rielaborazione del loro precedente Dub Side Of The Moon, in chiave più elettronica e dub, senza però perdere il fascino psichedelico delle versioni precedenti.
è un disco davvero figo, da viaggio, sia mentale k fisico.
vi pubblico video e link come al solito
ne val la pena, scaricateli e viaggiate!



link: http://hotfile.com/dl/75491817/fa795f0/Easy_Stars_All_Stars-Dubber_Side_Of_The_Moon.rar.html

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